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GIORNATE DORICHE: AI RAGGI X LA SENTENZA SHOCK DI ANCONA SULLO STUPRO

La recente pronuncia Corte d’Appello dorica, che assolse gli imputati per la troppa mascolinità della vittima,sarà al centro del consueto dibattito annuale tra medici ed avvocati che quest’anno giunge all’8° edizione.Esperti nazionali toccheranno anche altri temi d’estrema attualità a cavallo tra medicina e legge.

Lo scorso marzo ha fatto discutere tutta Italia gettando un sasso infuocato nel dibattito già di per sé caldo della violenza contro le donne, non poteva non essere uno degli argomenti di punta di questa edizione delle Giornate Doriche tra medicina e diritto. L’ormai storico appuntamento di confronto tra le categorie professionali dei medici e degli avvocati, giunto alla sua 8° edizione, mette al centro del dibattito proprio la recente sentenza shock della Corte d’Appello di Ancona, che tre mesi fa ha assolto due giovani condannati in primo grado per violenza sessuale, adducendo come motivazione che la vittima somigliasse ad un maschio. Uno degli argomenti che verranno affrontati nel corso dell’evento, che si terrà alla Loggia dei Mercanti di Ancona questo giovedì (30 maggio, ndr) a partire dalle 14.30, è infatti proprio quello della violenza contro le donne attraverso l’intervento ‘Tempesta emotiva, personalità mascolina, illusione e disillusione. La violenza: un passo avanti e…due indietro?’, che analizzerà la questione partendo proprio dall’analisi di questa sentenza.

Ancora una volta dunque un tema di estrema attualità fa da fulcro alla giornata organizzata dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Ancona,in collaborazione con AIGA e UnivPM. Un momento importante di riflessione sulle problematiche medico-legali guidato ancora una volta dalla direzione scientifica delle dottoresse Arcangela Guerrieri, pediatra e Consigliere segretario dell’Ordine dei Medici di Ancona, e Loredana Buscemi, medico legale e Presidente dei Genetisti Forensi Italiani.

Molti gli esperti che si alterneranno nelle relazioni, che non riguarderanno solo la violenza sulle donne, ma spazieranno nell’ambito di diverse sollecitazioni di particolare interesse per entrambe le categorie professionali, le quali si trovano molto spesso a dover affrontare le stesse problematiche, sia pure da diverse angolazioni. Da qui la volontà, da parte dell’Omceo Ancona, di instaurare un rapporto di ‘alleanza’ tra le due categorie, al fine di convergere su soluzioni improntate alla reciproca collaborazione e la creazione di un appuntamento che è divenuto ormai tappa fissa nel percorso anche di aggiornamento professionale sia per i medici che per gli avvocati. Tra gli altri aspetti che verranno trattati durante il dibattito, anche quello del rapporto del medico curante con lo specialista, per capire chi è, alla fine, il responsabile del trattamento del paziente, quello del consenso informato e quello della nuova era della responsabilità medica, alla luce delle ultime sentenze che hanno fatto seguito all’approvazione, due anni fa, della controversa Legge Gelli.