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Una rete regionale per l’assistenza medica ai cittadini

La proposta arriva dall’Ordine dei Medici di Ancona che ha incontrato i vertici dell’Asur, Alessandro Marini Direttore Generale e Nadia Storti Direttore Sanitario. Va superata al più presto la frammentazione esistente, ha spiegato il Presidente Borromei, con un comune denominatore che vede nello sviluppo professionale (sia formativo che esperienziale) un punto ineludibile.   Comunicazione e

La proposta arriva dall’Ordine dei Medici di Ancona che ha incontrato i vertici dell’Asur, Alessandro Marini Direttore Generale e Nadia Storti Direttore Sanitario. Va superata al più presto la frammentazione esistente, ha spiegato il Presidente Borromei, con un comune denominatore che vede nello sviluppo professionale (sia formativo che esperienziale) un punto ineludibile.

 

Comunicazione e formazione sono due elementi che se connessi, ad esempio con sistemi informatici, quali un portale che sappia mettere in rete i medici, le altre professionalità del settore e le istituzioni, possono produrre salute per i cittadini. L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Ancona ha così dato seguito al ciclo di appuntamenti inauguratosi nelle scorse settimane con il Presidente delle IV Commissione Fabrizio Volpini, allargando ora l’orizzonte del confronto con l’Azienda Sanitaria Unica Regionale. “Siamo sempre più convinti – spiega il presidente dell’Omceo di Ancona Fulvio Borromeidella necessità di strutturare le relazioni tra tutti i soggetti deputati a gestire la sanità marchigiana al fine di erodere le criticità esistenti e migliorare la qualità dei servizi. Liste di attesa, appropriatezza, tempo clinico, habitat del medico, sicurezza e gestione dei processi di innovazione tecnologica in grado di valorizzare le professionalità sanitarie, sono tutti punti che vanno affrontati in comune, dando organicità alla riorganizzazione e superando quella grave frammentazione che spesso finisce per rappresentare un ostacolo alla uniformità dell’applicazione dei provvedimenti e più in generale della crescita del comparto medico”, Del resto, prosegue il Presidente, esiste sul territorio “una miscellanea di problematiche, che, se non affrontate nei giusti tempi e con l’adeguata consapevolezza, possono inceppare il sistema rendendo inefficaci norme e provvedimenti già presi”.

Questa miscellanea di problemi va affrontata e risolta sia per rendere più efficace una operatività professionale che per rendere più fruibile un servizio di salute che i medici stanno offrendo ai cittadini anche in un momento difficile e dove l’autorevolezza fa fatica a fare notizia.

Sia il Direttore Generale dell’Asur, Alessandro Marini, che il Direttore Sanitario, Nadia Storti, hanno ascoltato e dibattuto le problematiche poste dal Consiglio dell’Omceo di Ancona e si sono dichiarati disponibili ad incontrarsi periodicamente per affrontare argomenti e problematiche della categoria medica, considerando questo confronto con l’Ordine una opportunità, visto il ruolo di Ente ausiliario dello Stato, entrando così nello specifico. “Reti, multidisciplinarietà, rispetto dei ruoli, progresso professionale, rispetto delle regole, dovranno essere approfonditi e dibattuti nel rispetto delle competenze e soprattutto nel rispetto delle aspettative di salute dei cittadini” conclude Borromei.

Il ciclo di appuntamenti ideato dall’Omceo proseguirà in futuro coinvolgendo altri personaggi illustri della sanità marchigiana con l’intento di evidenziare criticità e potenzialità di un professionismo ancora molto diffuso nella nostra regione.

 

Ancona, 8 aprile 2016

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