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La Medicina prima della Medicina

L’interessante esperienza del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Ancona, selezionato insieme all’Omceo per partecipare al percorso sperimentale proposto da MIUR e Fnomceo. Obiettivo: capire, prima ancora della maturità, se si ha davvero voglia di diventare medici.

Centocinquanta ore di formazione in tre anni: per capire davvero se quella del medico è la professione della vita, i ragazzi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Ancona hanno un’opportunità in più. La loro scuola è stata selezionata, unica nelle Marche, per partecipare al progetto sperimentale nato da un accordo tra Miur e Fnomceo, che prevede per i ragazzi del triennio un percorso di avvicinamento allo studio della medicina, affrontando già alcune tematiche che saranno parte integrante sia degli studi universitari che della vera e propria professione. Il tutto in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Ancona, che ha scelto di affiancare il liceo dorico dal momento che condizione essenziale per partecipare, oltre ad avere in organico professori di scienze, era proprio quella di poter contare su un Ordine di riferimento che facesse un po’ da ‘padrino’. Detto fatto, il Galilei ha presentato la sua candidatura al bando proposto dal Miur, rientrando tra le 26 scuole italiane, più o meno una per regione, che dallo scorso ottobre hanno iniziato la sperimentazione dopo l’esperienza condotta con successo dal liceo capofila ‘Leonardo da Vinci’ di Reggio Calabria . ‘Non si tratta di un percorso che punta a far superare il test di ammissione a Medicina quando sarà il momento – dice la Dirigente Scolastica Annarita Durantini – quanto piuttosto di uno strumento in più che diamo a questi ragazzi per aiutarli a decidere del loro futuro con più consapevolezza’. In tutto sono sessanta gli studenti delle classi terze coinvolti nel progetto, a cui è stato dato il nome di ‘Biologia con curvatura biometrica’. Accanto alle normali ore di lezione, avranno fino alla maturità 50 ore di formazione ogni anno, 20 delle quali tenute dai docenti del Liceo e 20 da medici selezionati dall’Omceo Ancona con la formula dell’impresa formativa simulata, mentre altre 10 ore verranno svolte presso le strutture sanitarie individuate dall’Ordine con modalità alternanza scuola-lavoro . Le tematiche riguardano materie che i ragazzi dovranno studiare una volta all’università, come l’anatomia, la dermatologia: i professori si soffermeranno sull’aspetto fisiologico, i medici più su quello patologico. Ogni bimestre si dovranno affrontare dei questionari inviati su base nazionale dal Miur, per verificare il livello raggiunto. Fra tre anni si saprà quanti di loro, interessati ad iscriversi a Medicina, decideranno effettivamente di affrontare il test o avranno capito già che la loro strada sarà un’altra. ‘È un progetto intelligente – continua Durantini – perché permette ai ragazzi di affrontare con molti più strumenti ‘concreti’ la scelta universitaria: questo aiuta a non sbagliare, il che significa non perdere anni di studio e di vita, ma anche evitare delusioni e frustrazioni. La formazione liceale dovrebbe avere più progetti di questo tipo, per un orientamento responsabile’.